Collevalenza accoglie i giovani “PELLEGRINI DI SPERANZA”: una tappa di misericordia e di grazia

Il momento culminante della giornata è stata la Santa Messa, presieduta da padre Domenico Cancian, alla quale hanno partecipato tutti i giovani ospitati nei diversi punti della Diocesi. Un’occasione per vivere insieme, in comunione, l’Eucaristia come fonte e culmine di ogni pellegrinaggio, nutrimento per il cuore e mandato per la missione.

Esercizi spirituali PER SACERDOTI 2025

ASSEMBLEA NAZIONE dell’Associazione Laici dell’Amore Misericordioso (Italia)

Sr. Shoshamma: 25° ANNIVERSARIO DI PROFESSIONE RELIGIOSA

GIUBILEO della Famiglia dell’Amore Misericordioso (11-17 luglio 2025)

NEL CUORE DI CRISTO per amore del mondo

Il 27 giugno, nella solennità del Sacro Cuore di Gesù, si celebra la Giornata mondiale di santificazione sacerdotale, istituita nel 1995 da San Giovanni Paolo II. Questa, è un’occasione per i presbiteri di rinnovare la loro vocazione e ritrovare la fonte stessa del loro sacerdozio: l’amore misericordioso di Cristo.

In prossimità di tale data, pertanto, giovedì 5 giugno 2025, presso il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, si è svolta la Giornata di Santificazione sacerdotale del clero dell’Umbria. Qui, davanti al Crocifisso dell’Amore Misericordioso, i sacerdoti hanno avuto modo di vivere momenti di preghiera profonda, di adorazione e di fraternità. Collevalenza è sempre un luogo emblematico per riscoprire il ministero sacerdotale, fondato sulla misericordia e sull’amore di Cristo.

I presbiteri hanno avuto modo di potersi mettere in ascolto di S. Eminenza il Cardinal Angelo De Donatis, penitenziere maggiore, sul tema Il sacramento della riconciliazione. Il fulcro è ruotato attorno al tema del Cuore di Cristo come sorgente di misericordia, accoglienza e missione. I sacerdoti sono invitati a riscoprire il loro “primo amore”, recuperare freschezza e passione evangelica, e rinnovare il loro impegno al servizio del popolo di Dio.

Parroci e presbiteri hanno riferito di aver vissuto un momento di profonda consolazione spirituale, che ha avuto come apice la Celebrazione Eucaristica presso la Basilica del Santuario, presieduta sempre dal Cardinal De Donatis. Molti hanno definito la giornata un vero “tempo di grazia”, segno visibile dell’abbraccio consolatore e misericordioso del Signore.

La Giornata di Santificazione Sacerdotale a Collevalenza, quale appuntamento annuo, è un invito, per ogni sacerdote, a rinnovare il proprio sì al Signore, a restare uniti a Lui, e a portare l’amore di Cristo al popolo. Per ritrovare la motivazione del ministero, radicata nella preghiera, nella fraternità e nella missione, è un’occasione significativa.

ESERCIZI SPIRITUALI 2025 – laici e sacerdoti

11° Anniversario della Beatificazione di Madre Speranza (2014 – 31 maggio – 2025)

“Un cuore tutto di Dio, aperto a tutti”

Oggi, 31 maggio 2025, ricorre l’undicesimo anniversario della Beatificazione di Madre Speranza di Gesù, Fondatrice delle Ancelle e dei Figli dell’Amore Misericordioso. Una data che continua a risuonare nel cuore di tanti, non solo a Collevalenza, ma ovunque lo Spirito abbia fatto germogliare i frutti della sua testimonianza.

In quel giorno di festa, l’intera Chiesa contemplava con gioia la luce di una vita offerta, semplice e trasparente, tutta consegnata all’Amore Misericordioso del Padre. Papa Francesco, nel concedere la Beatificazione, riconosceva in Madre Speranza “una madre vicina a chi soffre, un riflesso vivo della tenerezza di Dio”.

Un carisma sempre vivo

Sono trascorsi undici anni, ma il carisma che Dio ha donato a Madre Speranza non ha smesso di parlare, di consolare, di guidare. Nei volti dei pellegrini, nelle preghiere silenziose presso il Santuario di Collevalenza, nell’opera instancabile dei Figli e delle Ancelle dell’Amore Misericordioso, la sua eredità spirituale continua a vivere, semplice e potente come allora.

Chiunque si avvicina alla sua figura, scopre una donna umile, capace di fidarsi ciecamente di Dio anche nei momenti più oscuri, e pronta a farsi strumento della sua Misericordia, senza riserve. È questa fede incrollabile, che ha saputo leggere i tempi con gli occhi di Dio, a rendere Madre Speranza un riferimento ancora attuale.

Una beatitudine contagiosa

Madre Speranza ci invita a credere nella forza trasformante dell’Amore Misericordioso, a non scoraggiarci davanti alle difficoltà, a tendere le mani verso chi è nel bisogno. La sua beatitudine non è un ricordo da custodire in un angolo, ma un invito concreto a lasciarsi toccare dal Vangelo.

In questo 11° anniversario, il miglior modo per onorarla è rinnovare la nostra fiducia in Dio, riscoprendo che anche nella fragilità, nei limiti, nel dolore, può brillare la luce di una speranza più grande. È questa la lezione che Madre Speranza ha consegnato alla Chiesa: che Dio è Padre, che ci ama più di quanto possiamo immaginare, e che ci attende sempre a braccia aperte.

Il nostro grazie

Con cuore grato, oggi diciamo grazie, Madre Speranza, per la tua fedeltà, per il tuo esempio, per la tua intercessione. Accompagnaci ancora nel cammino, insegnaci a fidarci come hai fatto tu, e a credere che nessuna miseria è troppo grande per la Misericordia di Dio.

4. SEGNI DI SPERANZA: comunità EAM e FAM di Fermo

SEGNI DI SPERANZA NELLA FAMIGLIA DELL’AMORE MISERICORDIOSO

FERMO: DON RICCI ARTIGIANELLI e CENTRO EDUCATIVO

Nel giugno del 1946 Don Ernesto Ricci, sacerdote della Diocesi di Fermo, mosso da uno zelo straordinario, decise di impegnarsi nel campo dell’educazione dei giovani più bisognosi e aprì il “Collegio Artigianelli del Sacro Cuore”. Nell’immediato dopoguerra questa realtà divenne un segno di speranza poiché oltre a garantire il necessario per vivere veniva data ai ragazzi una formazione professionale così da potersi inserire agevolmente nel mondo del lavoro. Don Ricci consumò la sua vita per lo sviluppo di questa straordinaria opera caritativa; il 6 agosto 1950, Festa della Trasfigurazione del Signore, nella notte si senti mancare il respiro, aprì la finestra e si incontrò con Gesù, raggiante di luce e lo portò con Sé dandogli il premio della sua immensa carità e dal Cielo poter continuare ad intercedere per i suoi cari ragazzi.

L’ “Opera Don Ricci” nel Progetto di Dio Padre doveva continuare, sappiamo dalla storia della nostra Famiglia religiosa che Don Ricci è apparso a Madre Speranza per dirle da parte di Dio che con la sua Famiglia religiosa, le Ancelle ed i Figli dell’Amore Misericordioso, si doveva prendere cura del Collegio Artigianelli del Sacro Cuore. “Quando non ci sarò più io ci sarà sempre il buon Dio”. Questa certezza accompagnò Don Ricci tutta la vita.  Madre Speranza così si pronunciò: “Chi lo conobbe l’amò e lo benedisse, chi non lo conobbe lo ama e lo benedice attraverso la sua opera”.

Da Collegio a Centro Educativo

In un clima di famiglia, le Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso, attualmente 6, si dedicano pienamente all’accoglienza ed educazione dei minori da oltre 70 anni.  Madre Speranza, nel 1952 arrivò a Fermo con le Suore che avrebbero costituito la Comunità di Don Ricci, dedicandosi pienamente all’educazione dei bambini delle elementari interni al Collegio, dotato anche di Scuola.

Fin dall’inizio, il Collegio si è distinto per l’accoglienza materna e lo spirito di famiglia che le Suore curavano sotto tutti gli aspetti, seguendo la pedagogia e l’esempio della Madre Fondatrice.

Il punto cardine, essenziale per il conseguimento del fine educativo dei minori accolti, è stato mettere al centro il valore del minore, come ci ha trasmesso la Madre Fondatrice, una grande fiducia nell’opera educativa, l’acquisizione della preparazione e dei mezzi necessari e la graduale apertura alle consulenze professionali indispensabili. C’è stata, inoltre, un’attenzione notevole alle necessità delle famiglie sempre più bisognose e necessarie di aiuto. Dopo alcuni anni si è ritenuto molto importate a livello socio-educativo far frequentare ai bambini la Scuola statale esterna e contemporaneamente si avviò anche la modalità semiresidenziale.

Negli anni 2000, la normativa italiana decretò la chiusura dei Collegi e la loro trasformazione in piccole Comunità educative. Il Collegio Artigianelli divenne Centro Educativo per Minori “Opera Don Ricci” con attualmente due servizi semiresidenziali e uno residenziale:

  • Centro di aggregazione per bambini e adolescenti, dai 6 ai 14 anni
  • Comunità Semiresidenziale Socio-educativa per Minorenni dai 6 ai 17 anni
  • Comunità per l’Autonomia, per ragazze dai 17 ai 21 anni

La Scuola di Arti e Mestieri è divenuta Centro di Formazione Professionale Artigianelli, gestita dai Figli dell’Amore Misericordioso.

Oggi, consapevoli che l’importanza e l’urgenza dell’opera formativo-educativa va crescendo in misura delle problematiche familiari e sociali, sono molte le richieste che frequentemente ci vengono rivolte dalle famiglie, dalle Scuole e dai Servizi sociali. Siamo convinte che il Centro educativo “Opera Don Ricci” è sempre più un punto di riferimento per la società che ci circonda, e continua ad essere oggi un segno di speranza, ce ne danno riscontro la gioia che esprimono i bambini, i piccoli, grandi risultati che riescono ad ottenere nella scuola e nelle relazioni con la propria famiglia.

I minori che accogliamo provengono da varie nazionalità e crediamo che ci vengano affidati dall’Amore Misericordioso, che ci manifesta fiducia e ci dà forza e mezzi necessari. Accompagniamo i bambini e le loro famiglie nel percorso di crescita umana e cristiana con l’Equipe educativa costituita da educatrici professionali e con la collaborazione generosa e qualificata di un bel numero di Volontari con grande esperienza di docenza che collaborano nell’aiuto compiti pomeridiano. Al termine dell’anno scolastico si realizza il Centro Estivo con il GREST, le Colonie marine e prima dell’inizio della scuola i Compiti delle Vacanze.

Sperimentiamo che la fonte della nostra speranza è la presenza di Dio Amore Misericordioso, che si prende paternamente cura di tutti i suoi figli e in modo speciale dei suoi poveri portando avanti il suo Progetto di amore iniziato con Don Ricci, proseguito con la Beata Madre Speranza e la sua Famiglia religiosa dell’Amore Misericordioso.  

Concludendo ci sentiamo di affermare che da tutta questa singolare storia d’amore materno e paterno verso i più piccoli e bisognosi, l’Amore Misericordioso risplende e attrae lo sguardo di coloro che hanno un cuore sensibile.

Siano rese grazie a Dio che predilige stare in mezzo ai più bisognosi, i preferiti del suo cuore, e con fiducia li affida a noi, umili strumenti nelle sue mani.

Il Centro Formazione Professionale Artigianelli

Siamo una piccola comunità di tre religiosi, Figli dell’Amore Misericordioso, che cercano di accompagnare più di cento ragazzi/e, dai 14 ai 18 anni, che si iscrivono al Centro Formazione Professionale Artigianelli per frequentare corsi di termoidraulica, meccanica, calzatura e panificazione. Sperimentiamo quotidianamente che possiamo ridare speranza a un giovane nella misura in cui lo aiutiamo a scoprire la propria vocazione nella vita e all’interno della società.  Collaborando con i nostri insegnanti viviamo assieme ai nostri ragazzi, cercando di far sperimentare loro che la scuola è prima di tutto una famiglia, un luogo di relazioni vere, dove giorno per giorno si impara a scoprire e valorizzare i propri talenti e a crescere nella propria autostima.

Spesso la vita dei nostri ragazzi è segnata da ferite, talvolta profonde, ma nel nostro piccolo crediamo di essere una opportunità per un riscatto e una vita nuova.   

Siamo convinti che anche i nostri studenti, che per tanti motivi a volte si trovano ad essere un po’ al margine, possano avere una formazione di qualità e all’avanguardia. Anche per dei giorani che, nella corsa della vita,  si sono trovati ai blocchi di partenza un po’ in ritardo rispetto agli altri, anche a questi ragazzi il Signore offre le stesse opportunità e la stessa formazione di qualità e all’avanguardia che possono avere tutti gli altri giovani loro coetanei.

Al di la di tante parole vorremmo consegnarvi alcune immagini dei nostri ragazzi/e in cui possiamo scorgere segni di speranza.

3. SEGNI DI SPERANZA: comunità EAM di Barticești (Romania)

“Tutto per amore”

La vocazione religiosa ci fa vivere in pienezza la grazia battesimale secondo un determinato carisma ecclesiale, ponendoci in modo manifesto alla sequela del Cristo che ha consacrato se stesso al Padre (Costituzioni Eam art. 23).

La nostra comunità di Ancelle dell’Amore Misericordioso in Romania è formata attualmente da 4 religiose. La Congregazione ha iniziato la sua attività in questa terra nel 1993, per desiderio dell’attuale vescovo emerito Petru Gherghel. La missione iniziale affidata alla prima Comunità era di aiutare nella formazione il nascente Istituto delle Suore “Ancelle di Cristo, Sommo Sacerdote”. L’attività pastorale si è andata sviluppando nella collaborazione con l’Ospedale diocesano “Speranța Bolnavilor” di Barticești.

Dal 1998, dopo l’inaugurazione della Casa “Maica Speranța”, la Congregazione ha iniziato i suoi progetti sociali e spirituali nella comunità di Barticești (comune di Botești, provincea di Neamț) o in altre comunità di questa provincia. Grazie alla collaborazione del ministro bavarese Barbara Stamm, è stata avviata la partnership con il Centro di recupero e la riabilitazione dei disabili di Păstrăveni, la formazione e la promozione dei valori cristiani e umani per i giovani della comunità, le attività di sostegno ai bisognosi, l’assistenza agli anziani e alle persone con disabilità. Ci dedichiamo alle attività pastorali di catechesi, incontri spirituali, aiuto per le varie necessità nella nostra parrocchia romano-cattolica “San Giuseppe Lavoratore” di Barticești.

Affinché l’attività in Romania si svolga in conformità alla legge, nel 2019 la Congregazione ha istituito l’Associazione “Suore dell’Amore Misericordioso”, con personalità giuridica di diritto privato senza scopo di lucro, con lo scopo di santificare i suoi membri attraverso una vita vissuta secondo i consigli evangelici, il ruolo sociale ed educativo della Chiesa e la testimonianza dell’infinito Amore di Dio. Secondo il proprio statuto, l’Associazione si propone di svolgere attività nei settori dell’educazione dei bambini, di formazione dei giovani, di corsi di formazione, di programmi di responsabilità sociale e del volontariato.

Per sostenere i bambini del comune di Botești (villaggi Barticești, Botești e Nisiporești), l’Associazione “Suore dell’Amore Misericordioso”, accreditata per legge come fornitore di servizi, ha istituito e autorizzato il servizio sociale di assistenza diurna per bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni chiamato “Centro diurno Madre Speranza”. Lo scopo del servizio sociale è prevenire che i bambini per mancanza di cure, assistenza familiare e scolare vengano allontanati dalle loro famiglie garantiamo, durante il giorno, attività educative, ricreazione-socializzazione, consulenza, sviluppo di abilità di vita indipendente, nonché attività di sostegno, consulenza e istruzione per i genitori/rappresentanti legali dei bambini beneficiari.

Collaboriamo con i Figli dell’Amore Misericordioso, per quanto è possibile data la distanza fisica tra le due comunità, condividendo la spiritualità e la missione.

La Famiglia dell’Amore Misericordioso, Ancelle e Figli, in questa terra rumena, segue l’insegnamento della Madre Fondatrice, la Beata Madre Speranza, che ci esorta a vivere l’educazione e la pastorale come servizio reso al prossimo per amore e con amore. “Se vi circondate della luce del Signore, sarete voi stesse luce, e in questa luce divina lavorerete con frutto nella vostra perfezione e in quella dei bambini a voi affidati e così come la luce ha due effetti principali che sono: diffondere intorno il chiarore e il calore, così la grazia di Dio produce altri due effetti simili: illuminare l’intelletto e vivificare la volontà.”

Comunità delle Ancelle dell’Amore Misericordioso, Barticești-Romania