Grande partecipazione a Collevalenza per gli Esercizi Spirituali dei Laici Amore Misericordioso. In ottobre il Convegno Nazionale sull’intelligenza artificiale
Le comunità di tutta Italia riunite in un fortissimo spirito di fraternità. Dal 23 al 25 ottobre il Santuario ospiterà il Convegno dal titolo «Gloria di Dio è l’uomo vivente»: L’Amore Misericordioso nell’algoritmo dell’intelligenza artificiale.

Collevalenza (PG), 12 luglio 2026 — Si sono conclusi nella mattinata di oggi, presso il Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, gli Esercizi Spirituali per Laici che hanno riunito fedeli e comunità giunte da ogni regione d’Italia. Il ritiro, dal titolo «…E con essi usai misericordia. La Misericordia nell’esperienza di San Francesco» e guidato da padre Alfio Vespoli, dell’Ordine dei Frati Minori, ha registrato una partecipazione ben oltre le attese, confermando un desiderio diffuso di fermarsi e di ritrovare, nel silenzio e nella preghiera condivisa, il respiro dell’essenziale.
Il dato più eloquente di queste giornate è stato lo spirito che ha animato i partecipanti. Le comunità dei Laici Amore Misericordioso, disseminate lungo l’intera penisola e spesso divise da centinaia di chilometri, si sono ritrovate a Collevalenza come un’unica grande famiglia, dando vita a un clima di fraternità intenso e commovente. Volti che nel corso dell’anno riescono a incontrarsi soltanto a distanza hanno potuto riabbracciarsi, pregare fianco a fianco e riconoscersi parte di un medesimo cammino, in una comunione che ha superato ogni provenienza geografica e ha reso visibile, nei gesti semplici della condivisione quotidiana, l’unità profonda dell’Associazione. È stata, per molti, la riscoperta di appartenere non a un gruppo, ma a un popolo.
Le giornate, scandite dalla meditazione, dalla celebrazione eucaristica e dalla preghiera comunitaria, hanno trovato uno dei momenti più sentiti nella Liturgia delle Acque con la processione alle piscine, tratto distintivo della tradizione di Collevalenza, e nella serata dedicata alle testimonianze dei partecipanti, in cui l’emozione condivisa ha fatto emergere con forza il legame che unisce le comunità. Il ritiro si è collocato nel cuore dell’Anno Giubilare Francescano, indetto da Papa Leone XIV per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, ed è coinciso con una ricorrenza particolarmente cara all’Associazione, che proprio nel 2026 celebra i trent’anni dalla propria fondazione.
Il Coordinatore dell’Associazione LAM, avv. Luca Antonietti, a nome dell’Equipe Nazionale, ha voluto ringraziare quanti hanno reso possibile l’iniziativa. «Sono stati giorni che resteranno a lungo nei nostri cuori», ha dichiarato, «giorni nei quali le nostre comunità, venute da ogni angolo d’Italia, si sono sentite una cosa sola. Abbiamo sperimentato nuovamente che la misericordia non è una teoria da comprendere ma un abbraccio da vivere insieme, come famiglia. Il nostro grazie va a fra Alfio Vespoli, ai Figli e alle Ancelle dell’Amore Misericordioso e a tutti i fratelli che hanno camminato accanto a noi».
Proprio da questa rinnovata comunione è stato lanciato il prossimo grande appuntamento dell’Associazione. Nei giorni 23, 24 e 25 ottobre 2026 il Santuario dell’Amore Misericordioso ospiterà il Convegno Nazionale dei Laici Amore Misericordioso, dal titolo «Gloria di Dio è l’uomo vivente»: L’Amore Misericordioso nell’algoritmo dell’intelligenza artificiale.
Il titolo riprende la celebre affermazione di Sant’Ireneo di Lione e la pone a confronto con una delle sfide più radicali del nostro tempo. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale e gli algoritmi ridisegnano il lavoro, le relazioni e persino il modo in cui l’uomo pensa se stesso, il Convegno intende interrogarsi su ciò che rende l’essere umano insostituibile e irriducibile a un calcolo. Quale posto conservi la dignità della persona, quale spazio resti alla gratuità, alla coscienza e all’Amore Misericordioso in un mondo sempre più governato dalla tecnica, sono gli interrogativi attorno ai quali l’Associazione chiamerà a raccolta le proprie comunità insieme a studiosi, esperti e fedeli, nella convinzione che il carisma dell’Amore Misericordioso abbia oggi qualcosa di prezioso da dire anche al cuore della rivoluzione tecnologica.
L’Associazione Laici Amore Misericordioso, nata nel 1996 e oggi diffusa in una rete di comunità lungo tutta la penisola, riunisce fedeli legati alla spiritualità dell’Amore Misericordioso, che trova nel Santuario di Collevalenza il proprio centro. Il complesso è indissolubilmente legato alla figura della beata Madre Speranza di Gesù, al secolo María Josefa Alhama Valera (1893-1983), fondatrice delle congregazioni dei Figli e delle Ancelle dell’Amore Misericordioso e beatificata nel 2014, che a Collevalenza volle innalzare il santuario dedicato al volto misericordioso di Dio.
Il programma dettagliato del Convegno e le modalità di partecipazione saranno resi noti nelle prossime settimane.








































