Domenica 3 maggio 2026, nella gioia semplice e profonda del rendimento di grazie, la comunità parrocchiale di Parrocchia di San Giovanni Evangelista ha celebrato i 75 anni di vita religiosa di sr. Lucia Raffaelli, Ancella dell’Amore Misericordioso.
Attorno a lei si sono stretti i Figli e le Ancelle dell’Amore Misericordioso, l’Associazione dei Laici, i nipoti, gli amici e i tanti parrocchiani che condividono quotidianamente il cammino della comunità religiosa presente a Spinaceto. È stata una festa dal volto familiare, fatta di volti, preghiera, memoria e gratitudine.
Nel cuore della celebrazione eucaristica, particolarmente intenso è stato il momento del rinnovo della professione religiosa. Al termine dell’omelia, sr. Lucia ha nuovamente consegnato la sua vita al Signore, rendendo grazie a Dio per il dono della fedeltà e della perseveranza. Con commozione ha riconosciuto di aver potuto contemplare, lungo gli anni della sua consacrazione, “le meraviglie di un Dio provvidente e Amore Misericordioso”.
Le sue parole hanno lasciato trasparire la bellezza di una vocazione custodita nel tempo, attraversata certamente da fatiche e prove, ma sostenuta dalla presenza fedele del Signore. Una testimonianza silenziosa e luminosa che continua ancora oggi a parlare alla Chiesa e alle nuove generazioni.
Al termine della celebrazione, i festeggiamenti sono proseguiti in un clima semplice, pacato e fraterno. Nessuna ricerca di solennità esteriore, ma il desiderio condiviso di rendere grazie a Dio per il dono di una vita interamente offerta al servizio dell’Amore Misericordioso.
In un tempo spesso segnato dalla precarietà e dalla fatica del “per sempre”, il giubileo di sr. Lucia diventa per tutti un segno concreto della fedeltà di Dio, che continua a operare meraviglie nella vita di chi si affida a Lui con cuore umile e perseverante.
Tantissimi auguri sr. Lucia!
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Ci sono giorni in cui il Vangelo sembra uscire dalle pagine e prendere carne davanti ai nostri occhi. Giorni in cui parole come fiducia, consegna, amore smettono di essere concetti spirituali e diventano scelte, passi, lacrime trattenute e sorrisi pieni. L’8 febbraio, in occasione della festa liturgica della Beata Madre Speranza, uno di questi giorni ha preso forma nella vita di Sr. Caterina La Spisa EAM.
Chi era presente ha percepito che non si trattava semplicemente di un rito, ma di una storia d’amore che arrivava a dire il suo “sì” ad alta voce. I voti di obbedienza, castità e povertà non sono risuonati come rinunce, ma come il modo concreto con cui una vita sceglie di fidarsi dell’Amore Misericordioso e di lasciarsi plasmare da Lui. In un tempo in cui trattenere sembra più sicuro che donarsi, vedere qualcuno consegnare la propria vita è una provocazione dolce e potente.
E forse il segreto di quel “sì” stava già nelle parole condivise la sera precedente, durante la veglia di preghiera vocazionale, quando Sr. Caterina ha aperto il cuore raccontando il suo cammino, le sue domande, le sue scoperte. Non una storia perfetta, ma una storia vera, dove Dio ha pazientemente tessuto luce dentro le pieghe della quotidianità.
Di seguito, uno stralcio della sua testimonianza, perché certe scelte si comprendono davvero solo ascoltando la voce di chi le vive:
Ricordo che un giorno, una suora mi ha detto: “Devi essere un’ape e mai una mosca”. All’inizio non avevo capito cosa volesse dirmi ma poi compresi che l’ape viene attratta dai profumi e dai colori dei fiori, non li sciupa, si nutre del loro polline che trasforma in miele. La mosca, invece, si poggia ovunque e viene attratta da cose sporche.
Mi sono laureata alla fine del 2020, quando eravamo ancora in pieno Covid. Ho iniziato subito a lavorare in un reparto di terapia intensiva, ho preso in affitto una casa, avevo una rete di amici e continuavo ad approfondire la mia relazione con Gesù. In questo periodo è nata in me una sana inquietudine interiore che mi ha portato a chiedere al mio parroco: “Don Manrico, sento nel cuore il desiderio di fare un discernimento serio, su ciò che il Signore vuole da me”. Ho così iniziato con lui un accompagnamento spirituale e con Suor Belen, religiosa del Verbum Dei, un accompagnamento umano, per imparare a conoscere meglio me stessa e la mia storia. Ho scoperto che il Signore l’ha amata prima di me. Sento di dirvi l’importanza: di non fare da soli, di fidarvi e affidarvi a persone sagge, che il Signore vi mette accanto: ci sono incontri che cambiano la vita.
Sono arrivata per la prima volta a Collevalenza con un pellegrinaggio della parrocchia di Santa Giulia, di Roma. Quel giorno una ragazza, guardandomi, mi ha detto: “Questi occhi li vuoi donare al Signore?”. C’è stata poi una seconda esperienza, un corso vocazionale chiamato “Jabbok”, in cui qualcun altro mi disse: “Scappa scappa, prima o poi il Signore ti acchiappa!”. In effetti aveva visto giusto. All’inizio scappavo dal Signore perché mi sentivo inadatta e dicevo: “Signore, fuori ci sono tante altre giovani migliori di me che ti possono aiutare”. Alla fine ho mollato la presa, felice di non scappare più. E ora sono qui a condividerlo con voi.
Oggi sono alla vigilia della Prima Professione e i due anni di noviziato trascorsi all’ombra del Santuario mi hanno portato ad innamorarmi ancora di più di questo carisma, di un Padre che perdona, dimentica e non tiene in conto e che non è felice senza di me, ma anche senza di te. Una mediazione speciale è stata la Beata Madre Speranza, di cui domani ricorre la festa liturgica. Mi sono sentita da subito “figlia”, tenuta per mano, condotta a scegliere di vendere tutto per acquistare la perla preziosa: “Gesù, mio tutto e ogni mio bene”, come lei diceva.
La cosa più bella e lo stupore più grande della mia vita è la gratuita chiamata del Signore a donare me stessa per i fratelli, dove Lui vorrà e come a Lui piacerà. Il Signore ancora oggi continua a chiamare. Il mio augurio? Che [voi, giovani,] abbiate il coraggio di rispondere!
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Domenica 5 ottobre la comunità delle Ancelle dell’Amore Misericordioso, della casa generalizia di Roma, ha avuto la gioia di celebrare l’anniversario del 25° anno di consacrazione religiosa delle sorelle suor Giusy, suor Luminița e suor Bindhu. La Santa Messa è stata presieduta dal Vescovo Domenico Cancian, Figlio dell’Amore Misericordioso.
Le tre consorelle, come Maria, hanno rinnovato la loro consacrazione religiosa e hanno ringraziato Dio per questi 25 anni di fedeltà, di donazione e di gioia al servizio dell’amore mettendo in atto il motto di Madre Speranza, “Tutto per Amore”.
Suor Giusy, Suor Luminița e Suor Bindhu hanno espresso e si impegnano a vivere secondo quanto detto dalla Beata Madre Speranza: “Come sono felice, Gesù mio, rendendomi conto di avere una volontà per offrirti, un cuore per amarti, un corpo per soffrire, e il tempo per esercitare la carità.”Le tre consorelle hanno rinnovato la loro promessa di dedicarsi alla missione affidatagli dall’Amore Misericordioso e di impegnarsi nel servizio di coloro che Gesù mette sulla loro strada. Certe della intercessione della beata Madre Speranza, dell’aiuto dei Santi protettori della Congregazione e della vicinanza delle sorelle e dei fratelli, le tre consorelle riaffermano la loro appartenenza alla Congregazione di Gesù Amore Misericordioso.
La festa ha riunito le due comunità di Ancelle dell’ Amore Misericordioso, quella della casa generalizia di Roma e la comunità di Roma-Spinaceto. Le sorelle più giovani hanno rallegrato la festa con un balletto è un singolare video che raccoglie gli auguri di varie sorelle anche lontane. Le tre consorelle festeggiate hanno espresso la loro gratitudine a Dio per la sua misericordia e fedeltà e le sorelle per la vicinanza e l’aiuto costante. Con queste parole, sr. Giusy a nome di tutte, è intervenuta al termine della Celebrazione Eucaristica:
Con le parole del Salmo diciamo: “Rendiamo grazie al tuo nome, Signore, per la tua fedeltà e la tua misericordia”. Tanti sono i sentimenti che si sommano a questo momento: quello che prevale è la gratitudine al Signore per l’immenso amore misericordioso che ha riversato nella nostra vita. Gratitudine alla nostra Congregazione, all’intera famiglia carismatica. Un particolare grazie a tutte le consorelle, confratelli e laici che il Signore ha messo al nostro fianco che ci hanno guidato, sostenuto, lungo il cammino di questi 25 anni. Alla gratitudine si aggiunge la gioia di appartenere ad una così famiglia: la gioia della fraternità che ci unisce, sperimentando di aver ricevuto molto e di non dare mai abbastanza. Questo anniversario rappresenta un traguardo importante nella nostra vita religiosa, ma anche un momento di riflessione e di rinnovato impegno spirituale per divenire vere Ancelle ad immagine di Maria e di nostro Madre [Speranza di Gesù]. Questo ci proponiamo di realizzare, sostenute dalla vostra preghiera e affetto fraterno. Grazie di cuore.
Tutti noi rendiamo grazie a Dio per i suoi benefici e le grazie concesse lungo questi anni di donazione e di servizio.
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25 anni di fedeltà e dono: Sr. Shoshamma celebra il suo Giubileo di Vita Consacrata
Santa Rita Church, Nanthirickal (Kerala), 22 luglio 2025
Un clima di gioia, gratitudine e commozione ha avvolto la celebrazione del 25° anniversario di vita consacrata di Sr. Shoshamma, Ancella dell’Amore Misericordioso. La Santa Messa giubilare, celebrata nella chiesa di Santa Rita a Nanthirickal, nel cuore verde del Kerala, è stata un’intensa espressione di lode a Dio per il dono della sua vocazione e per il cammino compiuto in questi anni al servizio dei fratelli.
La celebrazione eucaristica, semplice e solenne, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, familiari, consorelle, sacerdoti e membri della comunità locale, tutti uniti attorno a Sr. Shoshamma per condividere un momento tanto significativo. La liturgia, animata con canti tradizionali e simboli della spiritualità dell’Amore Misericordioso, ha richiamato la centralità della fedeltà di Dio nella storia personale di una consacrata che ha offerto la propria vita in risposta a una chiamata d’amore.
Durante l’omelia, il celebrante ha sottolineato come la vocazione religiosa non sia un traguardo da esibire, ma un cammino da vivere ogni giorno con rinnovata fiducia. Ha ricordato che 25 anni non sono solo un numero, ma una storia intrecciata di gioie e fatiche, di fedeltà e abbandono alla Provvidenza. «Oggi – ha detto – celebriamo il sì di Sr. Shoshamma, ma ancor più il sì fedele di Dio che l’ha accompagnata in ogni passo».
Al termine della celebrazione, Sr. Shoshamma ha preso la parola per esprimere la sua profonda gratitudine al Signore per la chiamata ricevuta, per la forza donata nei momenti difficili e per tutte le persone che l’hanno sostenuta nel suo cammino: le consorelle, i formatori, i sacerdoti, la famiglia e le comunità nelle quali ha prestato la sua testimonianza e il suo servizio. Con voce commossa ha detto: «Tutto è grazia. Se oggi posso celebrare questo giubileo, è perché Dio è stato fedele. A Lui va la mia lode e il mio grazie per questi anni di servizio e di amore donato».
Il momento di festa è proseguito con un incontro fraterno, ricco di canti, danze, parole di riconoscenza e ricordi condivisi. Un clima familiare e caloroso ha avvolto l’intera comunità, rendendo visibile quella comunione che nasce dalla vita donata nel nome del Vangelo.
La Congregazione dell’Amore Misericordioso si unisce con gioia al rendimento di grazie di Sr. Shoshamma, elevando a Dio il canto del Magnificat per questi 25 anni di consacrazione. Che il Signore continui a benedire il suo cammino e a renderlo segno vivo della Misericordia che non delude mai.
https://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2023/08/Immagini-in-Evidenza-SITO-AM-40.png10801080Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2024-09-07 12:25:152024-09-07 12:25:18PRIMA PROFESSIONE RELIGIOSA di Jorge Alberto Contreras Fabìan e di Jesùs David Garcìa Falcòn
https://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2023/11/Immagini-in-Evidenza-SITO-AM-58.png10801080Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2023-11-22 09:17:132023-11-23 09:20:5425° di Professione Religiosa: SR. ANA HORVAT EAM
https://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2023/05/Immagini-in-Evidenza-SITO-AM-30.png10801080Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2023-05-09 08:18:232023-05-09 08:18:268 maggio: FESTA DI MARIA MEDIATRICE
https://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2022/08/682f331d-fd5f-46e0-9653-6e65c553c114.jpg11991199Famiglia dell'Amore Misericordiosohttp://www.amormisericordioso.org/ita/wp-content/uploads/2018/02/logo-fam-italiano.pngFamiglia dell'Amore Misericordioso2022-08-08 23:11:082022-08-08 23:40:31Fr. ROSARIO MARINO fam: a pochi giorni dalla consacrazione definitiva tra i Figli dell’Amore Misericordioso
Scegliendo di consacrare la propria vita attraverso i consigli evangelici di povertà, castità ed obbedienza, si è dinanzi non ad una scelta di privazione, ma alla scelta di un amore più grande. In questi primi giorni di settembre, tre eventi hanno rallegrato la Congregazione dei Figli e la Congregazione delle Ancelle dell’Amore Misericordioso.
Domenica 5 settembre 2021, alle ore 11:30 presso la comunità dello juniorato FAM di Spinaceto (RM), nella parrocchia di San Giovanni Evangelista, fr. Lenin Milton Castro Mendieta FAM ha rinnovato per sempre, dinanzi alla comunità e nelle mani di p. Aurelio Perez Garcia (superiore generale FAM) la sua professione religiosa divenendo a pieno membro della Congregazione dei Figli dell’Amore Misericordioso.
Sempre Domenica 5 settembre, alle ore 17:00 presso il Santuario dell’Amore Misericordioso a Collevalenza (PG), sr. Lucia Maria Lara CorsaroEAM, nelle mani di M. Speranza Montecchiani (superiore generale EAM), ha emesso la sua prima professione religiosa nella Congregazione delle Ancelle dell’Amore Misericordioso, alla presenza di confratelli e consorelle e di alcuni parrocchiani provenienti da Paternò.
Martedì 14 settembre 2021, festa dell’Esaltazione della Santa Croce, alle ore 11:00 presso la comunità del noviziato FAM di Targu Neamt, in Romania, nelle mani di P. Aurelio Perez Garcia, fr. Alexandru Cristinel Chirices FAM ha emesso la sua prima professione religiosa nella Congregazione dei Figli dell’Amore Misericordioso.
Ringraziamo l’Amore Misericordioso per queste vocazioni offerte alla Sua Congregazione augurando loro di farsi sempre dono di Dio verso gli altri; possano vivere sempre questo nella preghiera affinché le parole dette con le labbra corrispondano sempre ai sentimenti interni al proprio cuore. Auguriamo loro di poter camminare sempre al fianco di Cristo Amore Misericordioso nella costante ricerca della santità a cui ogni uomo aspira, ovvero lo stesso desiderio con cui la Beata Speranza di Gesù lasciò la sua casa per inseguire il Signore.