La PRIMA PROFESSIONE RELIGIOSA di Maneesha e Jasmine
La comunità delle Ancelle dell’Amore Misericordioso ha vissuto oggi una giornata di grazia e di profonda gioia. Nella chiesa di Santa Rita a Nanthirickal, durante la celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Paul Antony Mullassery, Vescovo di Quilon, hanno pronunciato la loro prima professione religiosa sr. Maneesha Medepalli e sr. Jasmine Joy, consacrando la loro vita al Signore con i voti di povertà, castità e obbedienza.

È stato un momento intenso, nel quale la chiamata di Dio ha trovato una risposta generosa e piena di speranza. Davanti all’altare, circondate dalle consorelle, dalle loro famiglie e da tanti fedeli, le due giovani hanno espresso il loro desiderio di appartenere interamente a Cristo e di servire la Chiesa secondo il carisma delle Ancelle dell’Amore Misericordioso.
Le parole del Magnificat, scelte come motto della celebrazione – “L’anima mia magnifica il Signore” (Lc 1,46) – hanno accompagnato questa giornata come una preghiera di lode e di rendimento di grazie. In esse si riflette la gioia di due giovani che hanno riconosciuto la fedeltà del Signore nella loro storia e hanno deciso di affidargli il proprio futuro.
La prima professione non rappresenta un traguardo, ma l’inizio di un cammino ancora più profondo di sequela. È un invito a vivere ogni giorno il Vangelo nell’amore misericordioso, lasciandosi trasformare da Cristo per diventare segno della sua presenza nel mondo.
Affidiamo sr. Maneesha e sr. Jasmine all’intercessione della Vergine Maria e di tutti i santi, perché il loro “sì” continui a crescere nella fedeltà, nella gioia e nella carità, portando frutti abbondanti per la Chiesa e per tutti coloro che incontreranno nel loro servizio.
«L’anima mia magnifica il Signore» (Lc 1,46). Che questo canto accompagni ogni giorno della loro vita consacrata.




