Articoli

Sui passi di Madre Speranza – 2026 edition

«Quando siamo arrivati – racconta Samanta – ho notato subito il posto: il Roccolo, la Casa del Pellegrino … era tutto molto tranquillo. Mi sembrava un luogo diverso da quelli che frequento di solito, come se lì il tempo andasse più piano».

«Mi ha colpito vedere persone giovani scegliere Dio così seriamente. Ti fa pensare che forse la fede non è solo una cosa da dire, ma da vivere davvero».

«L’immersione nelle piscine è stata un’esperienza forte. Non saprei spiegare tutto a parole, ma mi sono sentita bene, come più leggera».

«Mi ha colpito la gioia del posto, la tranquillità, le persone senza cattiveria ma piene di bontà e felicità».

Prima professione religiosa di SR. CATERINA La Spisa

“Seguimi” (Mt 9,9): una chiamata che trasforma

Con lo sguardo verso l’alto 2025

Il convegno dei Laici dell’Amore Misericordioso

Il prestigioso riconoscimento “Voci di Speranza 2025” assegnato a Jesús Colina

XXIV Assemblea SDFAM-FAM d’Italia

“Eccomi, Signore”. La PRIMA PROFESSIONE RELIGIOSA di fr. Paolo Cedro

Zaino in spalla: il viaggio dei giovani dall’abbraccio del Padre alla Porta Santa

INSIEME per SERVIRE

Collevalenza accoglie i giovani “PELLEGRINI DI SPERANZA”: una tappa di misericordia e di grazia

Il momento culminante della giornata è stata la Santa Messa, presieduta da padre Domenico Cancian, alla quale hanno partecipato tutti i giovani ospitati nei diversi punti della Diocesi. Un’occasione per vivere insieme, in comunione, l’Eucaristia come fonte e culmine di ogni pellegrinaggio, nutrimento per il cuore e mandato per la missione.